Creare un'opera collettiva, a più mani, è un'esperienza che unisce chi la realizza e si trasforma in un bene condiviso, dove l'intera comunità può rispecchiarsi e trovare bellezza. È quello che hanno fatto i ragazzi e le ragazze della classe 3ª D della Scuola Secondaria di I grado di Filottrano, realizzando un murales ispirato a "L'Urlo" di Edvard Munch durante i laboratori pomeridiani di Arte della prof.ssa Marta Mancini.
La scelta di quest’opera nasce dalla sua forte attualità. In un periodo storico segnato da conflitti e tensioni globali che sembrano riportarci indietro nel tempo, gli studenti hanno rivisto in quel volto deformato dall’angoscia, l'eco e la sensibilità verso le preoccupazioni del presente.
Ancora una volta, l'arte dimostra il suo potere più grande: dare voce a ciò che sentiamo, metterci in contatto e comunicare con gli altri.
Un'esperienza che ogni volta meraviglia e fa sperare in un mondo migliore, dimostrando come la scuola possa diventare un luogo in cui elaborare le paure attraverso la bellezza e la cooperazione.
Il murales è stato realizzato su una delle pareti all'interno dell'istituto, andando ad arricchire la serie di interventi murali che in questi anni hanno preso vita grazie al progetto della docente di Arte “La scuola è mia l’abbellisco io”, nato per trasformare gli spazi scolastici in un luogo di bellezza e per regalare un momento di riflessione a tutti i visitatori.
https://www.centropagina.it/jesi/filottrano-urlo-munch-dipinto-scuola-media/



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